La lettura del New York Times può portare piacevoli scoperte anche culinarie…
Rivisitata, al solito.
Una piccola zucca: a pezzi. Con alcuni tipi di zucca, se vi va, potete anche lasciare la pelle.
Intanto preparate il brodo: due strisce da 2 cm di larghezza di alga kombu, in 4 tazze di acqua fredda; portate a ebollizione; lasciate in infusione per 10 minuti; togliete l’alga (potreste volerla usare alla fine, tenetela da parte); aggiungete una manciata di fiocchi di bonito; lasciate in infusione un paio di minuti; togliete i fiocchi di bonito (potete buttarli o riutilizzarli per un altro brodo ancora).
Mettete la zucca in una padella un po’ profonda. Io ne ho una per quando faccio dosi industriali di ragù che è perfetta. Aggiungete il brodo. Portate a ebollizione. Quando la zucca è quasi tenera, aggiungete 4 cucchiai di salsa di soia, 3 cucchiai di mirin, 2 cucchiai di aceto di riso. Quando la zucca è tenera, in una ciotolona. Fate bollire il brodo.
Una bella bistecca, un po’ mista: a fettine. Cuocetene un po’ alla volta nel brodo, poi mettetele sulla zucca.
Decorate con tre scalogni a fettine, se vi va anche l’alga kombu; versateci sopra il brodo.
Con un buon riso giapponese (il nuovo microonde ha anche un programma per far cuocere il riso che è una meraviglia) in una ciotolona è perfetto.